Le attività del centro artigianale
Di-FORTO sono classificate per categoria:
Categorie:
Descrizione delle
diverse categorie:
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| Lavorazione delle collane
| Lucidatura delle maschere
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(E’ l’insieme
dei metodi per cucire o applicare una serie di punti centrando i tessuti).
Il formatore avrà qui il compito di trasmettere agli
apprendisti le conoscenze necessarie per
l’esercizio della professione ed il perfezionamento della tecnica: la realizzazione dei lavori, la combinazione
dei diversi tessuti, la creazione dei modelli base, il taglio, i criteri di qualità, la standardizzazione, la stiratura,
la manutenzione degli strumenti di lavoro,i dossier tecnici di fabbricazione, una biblioteca di archivi sulle tecnologie
dei macchinari.
"Batik" è una parola di origine indonesiana; significa "ciò che si disegna, ciò che si dipinge".
Il procedimento consiste in primis nel disegnare un motivo su un tessuto tradizionalmente composto da fibre naturali
(cotone, lino, seta). Successivamente alcune aree di questo motivo vengono ricoperte, con pazienza e minuzia, da una
sostanza protettiva che, spesso, è la cera per candele; a volte si utilizza la cera d'api o l'amido. Così facendo, si
impedisce il passaggio del colore sulle aree stesse che rimangono vuote mentre il resto del motivo viene tinto.
Il colore può anche essere riapplicato e modificato dopo averlo fatto asciugare per la prima volta,
in modo da ottenere un disegno dove si miscelano diversi toni e si creano dei contrasti.
Nel tessuto, inoltre,la cera secca forma delle sottili spaccature che sono considerate come il tratto più caratteristico
di un batik.
La calebasse (zucca) è una pianta annuale rampicante, a stelo lungo ramificato munito di viticci e foglie.
Le foglie, dalla forma semplice e arrotondata, sono ricoperte da uno strato di peluria soffice al tatto.
Il frutto è carnoso, dalla forma variabile, sferica o allungata, rassomigliante spesso ad una bottiglia o ad un'anfora,
con una parte rigonfia ed un collo più o meno lungo. Il frutto ha un diametro che può variare da 150 a 600 mm. A maturità,
si secca e diventa duro come il legno. Una volta tagliato in due viene svuotato dai semi secchi ed è pronto
all'utilizzo: principalmente per la fabbricazione di utensili da cucina e per trasportare merci e acqua.
Le calebasse sono coltivate in Africa in enormi piantagioni: in Mali, ai bordi del fiume Niger e in Togo.
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| Acquisto delle calebasse
| Lavorazione di una calebasse
| Modelli d'abat-jour
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